26 noviembre 2013

Canzone della foresta silenziosa



"Corazón del bosque silencioso"

“La terra ha musica per coloro che ascoltano.” 
(William Shakespeare)

Splendida e incantata è Luna nella notte
tessuta d’ombre e malinconie cantate nella pioggia,
sussurri d’alberi, segreti nascosti tra le foglie
nella corteccia, dentro ai cespugli al riparo dagli artigli,
dai denti aguzzi del crepuscolo,
dai mostri che popolano l’oscurità.
L’omino dei sogni accende lucciole di stelle
fiaccole pulsanti come lanterne nel cuore della foresta,
a  illuminare la notte di fiabe antiche e mondi nuovi…
Dentro le caverne delle paure e dell’ignoto
si annidano piccoli esseri fatati. Passi silenti,
orecchie a punta,  gli occhi grandi  illuminati di Sapienza.
Incantati, s’aprono sentieri e cascate turchine, ad ogni passo
piccoli piedi sollevano nuvole di polvere stellata
che ridisegna i contorni delle cose, le forme
e i desideri nell’inchiostro fitto della fantasia…
Dondolano i pensieri dei Giusti, come fiori in offerta,
in attesa di schiudersi, appesi agli alberi della Speranza.
Apriranno le corolle al tocco di piccole mani bambine
risvegliando sogni innocenti  e trame colorate…
Piccole, sommesse, risate lontane. Ogni piccola parte
della foresta sembra protesa nell’ascoltare quelle voci.
Tutto tace. Solo campanelli suonati dal vento,
forse canzoni di fate e polvere di stelle tra gli alberi!

(Valentina Meloni)